The Byun Shi-Ji Atlas WORKS · FŪDO · LANGUAGES
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BYUN SHI-JI · FŪDO 014

Solitudine

Solitude

1995 · Jeju, late period

Byun Shi-Ji, Solitude, 1995, Jeju Fūdo painting

Testo dell’opera

Anche chi
non può partire
ha, alla fine,
un luogo
verso cui guardare.

È il cielo.

L’albero
consegna il proprio corpo
al vento.

Si piega
nella misura
in cui si consegna.

E sopravvive
nella misura
in cui si piega.

Poiché c’è il cielo,
resiste.

E nel corpo,
quanto ha resistito
lascia una forma.

Quella forma curva
non è il segno
di una sconfitta.

È la forma
di una vita
che ha resistito,

senza dimenticare
il cielo.

Contesto chiave

Byun Shi-Ji è stato un pittore coreano moderno e contemporaneo che ha dipinto il Fūdo di Jeju non come sfondo, ma come condizione dell’esistenza. Solitudine, attesa, vento e colore dell’erba secca definiscono un modernismo coreano glocale, radicato nel luogo e aperto al mondo.

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