Testo dell’opera
Il sole
è sopra la testa.
Non c’è ombra.
Non c’è luogo
dove nascondersi.
Il vento
rovescia il campo.
La barca
galleggia lontano.
La casa
si abbassa.
L’albero
si agita, nero.
Una figura
si curva
sotto di esso.
C’è troppa luce.
E proprio per questo
nulla sembra raggiungerla.
Il mezzogiorno
è il centro del giorno
e il punto più alto
della solitudine.
Non resta buio
in cui ritirarsi.
Non resta sera
da attendere.
Tutto è chiaro.
Eppure
accanto non c’è nessuno.
Così quella figura,
nell’ora più luminosa,
diventa sola
nel modo più profondo.
Contesto chiave
Byun Shi-Ji è stato un pittore coreano moderno e contemporaneo che ha dipinto il Fūdo di Jeju non come sfondo, ma come condizione dell’esistenza. Solitudine, attesa, vento e colore dell’erba secca definiscono un modernismo coreano glocale, radicato nel luogo e aperto al mondo.
