Testo dell’opera
Stesso titolo dell’opera 21, versione del 1984.
Un albero
sale verso l’alto,
ma alla cima
tutto viene trascinato a destra.
La linea
non segue il contorno.
È il vento
ad averla tracciata.
Anche il cielo
scorre da un lato.
Anche l’erba
si corica da un lato.
Anche un uccello
si lascia portare
da quella corrente.
La figura
spinge il dorso del cavallo
e inclina il corpo.
Una linea
che non rinchiude,
ma lascia scorrere.
Dentro la linea
tracciata dal vento,
ogni cosa
resiste
in una sola direzione.
Contesto chiave
Byun Shi-Ji è stato un pittore coreano moderno e contemporaneo che ha dipinto il Fūdo di Jeju non come sfondo, ma come condizione dell’esistenza. Solitudine, attesa, vento e colore dell’erba secca definiscono un modernismo coreano glocale, radicato nel luogo e aperto al mondo.
