Testo dell’opera
Stesso titolo dell’opera 51, versione del 1978.
Sulla riva,
qualcuno è seduto.
Sembra aver atteso troppo a lungo
qualcuno che non viene.
Il corpo
si è indurito come pietra.
Il cuore,
sbiadito dal vento,
è diventato erba secca.
Solo il piccolo cavallo
che passa accanto
e la barca lontana
conoscono quell’attesa.
Il colore dell’erba secca
non è un colore della natura.
È il colore
che una vita stanca di attendere
ha lasciato nel tempo.
Contesto chiave
Byun Shi-Ji è stato un pittore coreano moderno e contemporaneo che ha dipinto il Fūdo di Jeju non come sfondo, ma come condizione dell’esistenza. Solitudine, attesa, vento e colore dell’erba secca definiscono un modernismo coreano glocale, radicato nel luogo e aperto al mondo.
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