Testo dell’opera
Stesso titolo, opera tarda del 2003.
Il mare azzurro
è il mare dei giorni giovani.
Ma un mare
che ha resistito a lungo
sbiadisce,
fino a farsi giallo.
Seccato dal sole,
consumato dal vento,
capace di accogliere
anche la tristezza degli uomini,
il mare, alla fine,
diventa questo colore.
È un colore asciutto,
nato da un pianto
accolto troppo a lungo.
Il mare ondeggia.
La haenyeo
si rannicchia.
Non sono separati.
Il mare
è il pianto delle haenyeo.
Contesto chiave
Byun Shi-Ji è stato un pittore coreano moderno e contemporaneo che ha dipinto il Fūdo di Jeju non come sfondo, ma come condizione dell’esistenza. Solitudine, attesa, vento e colore dell’erba secca definiscono un modernismo coreano glocale, radicato nel luogo e aperto al mondo.
