Opere/FŪDO 011
Il mare è la lacrima delle haenyeo
The Sea Is the Haenyeo's Tears
Informazioni
| Numero | FŪDO 011 |
|---|---|
| Titolo | Il mare è la lacrima delle haenyeo바다는 해녀의 눈물The Sea Is the Haenyeo's Tears |
| Anno | 1989 |
Testo dell’opera
Testo: Byun Joung Hoon
L’ampio mare
si è levato
nel colore dell’erba secca.
In mezzo al mare,
una roccia nera
si apre in una cavità rotonda.
E proprio al centro,
due figure
si rannicchiano
l’una di fronte all’altra.
Affondano il capo
ciascuna nella spalla dell’altra,
e si raccolgono,
piccole,
come un solo corpo.
L’acqua è fredda,
il vento è forte.
Hanno soltanto
il calore l’uno dell’altra.
Una piccola isola.
Due piccole figure.
Eppure,
in questo luogo stretto,
si può toccare
il peso del mondo intero.
Il vento è grande.
Il mare è vasto.
L’essere umano
è piccolo.
Per questo
si stringe ancora di più.
Resistere
non significa vincere
il mondo immenso.
Significa
appoggiarsi all’altro,
quanto basta
per non cadere.
Si diceva che il mare fosse le lacrime delle haenyeo.
Se quelle lacrime non diventano mare,
è perché accanto rimane ancora
una spalla a cui appoggiarsi.





