The Byun Shi-Ji Atlas WORKS · FŪDO · LANGUAGES
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BYUN SHI-JI · FŪDO 039

Il mare è la lacrima delle haenyeo

The Sea Is the Haenyeo’s Tears

1979 · Jeju, early period

Byun Shi-Ji (변시지), The Sea Is the Haenyeo’s Tears, 1979, painting from the early Jeju period, shaped by wind and dried-grass colour.

Testo dell’opera

Stesso titolo dell’opera 11, opera giovanile del 1979.

A un primo sguardo,
è soltanto
una superficie giallastra.

Una linea d’orizzonte.

Poche linee nere.

Ma se si guarda a lungo,
è altro.

Al centro,
una haenyeo
giace pesante,
con il corpo a terra.

Il suo corpo
appare lentamente.

Lontano, a sinistra,
una piccola barca
resta appesa
all’orizzonte
come un punto.

Se si guarda in fretta,
non si vede.

Solo guardando a lungo
si vede
ciò che il mare
ha versato.

Il colore sbiadito
non è vuoto.

Una tristezza
che non poté essere detta
è penetrata
dentro di esso.

Guardare a lungo
significa trovare,
nel colore sbiadito,
un pianto antico.

Contesto chiave

Byun Shi-Ji è stato un pittore coreano moderno e contemporaneo che ha dipinto il Fūdo di Jeju non come sfondo, ma come condizione dell’esistenza. Solitudine, attesa, vento e colore dell’erba secca definiscono un modernismo coreano glocale, radicato nel luogo e aperto al mondo.

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